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LA FIRA D’ROSS!

Tu, che leggi queste parole, conosci certamente la “Fira” e forse un po’ meno i “Sett dulur”, ma se sei a Russi, in quel poco tempo che rimani nella nostra città, approfitta per scoprire l’operosità dei russiani nel fare in modo che questa Sagra riesca, anno dopo anno, sempre migliore.

Certamente, l’Amministrazione Comunale ha un ruolo fondamentale nel favorire lo svilupparsi di iniziative e proposte di ogni genere, ma accanto a queste c’è la collaborazione fondamentale di Pro Loco che opera in co-progettazione con il Comune per fare in modo che tutto riesca al meglio.

La presenza di un sonetto datato 1671 dimostra che il fervore letterario, la devozione per la Madonna Addolorata e le prime forme di aggregazione popolare a Russi erano già ampiamente radicati e documentati ancora prima del decreto papale e oggi è ancora una festa religiosa, ma anche un grande evento che propone stand gastronomici, luna park, mostre artistiche e fotografiche, eventi culturali, bancarelle e proposte di spettacolo e intrattenimento di ogni genere.

Tra le mostre, quella che Pro Loco promuove da decenni, quando era il “Concorso fotografico nazionale Trofeo Romagna”, ci presenta figure di russiani che hanno condiviso l’emozione di trovarsi su un palcoscenico, da bambini o da adulti.

In questo periodo è possibile gustare i piatti tipici della tradizione russiana, come la Canéna nova, i Caplèt e il Bël-e-Cöt, ma le proposte culinarie sono sempre molto ampie.

I russiani approfittano di queste giornate per radunare la famiglia e condividere il pranzo domenicale con parenti e amici, perché con lo stomaco pieno “si ragiona meglio”, come dicevano i vecchi, nella gioia di poter stare insieme raccontandosi aneddoti e fatti curiosi che sono accaduti.

Sfoglia il programma e cerca le cose che più ti interessano, ma pensa che una parte molto grande di quello che viene offerto ai visitatori è dato da volontari che lavorano per fare di Russi una città attraente.

Quindi passeggia, visita qualche mostra, bevi qualcosa o assaggia una specialità tipica delle nostre città gemellate, scatta qualche fotografia e resta in attesa della girandola e dei fuochi artificiali per vedere quale fantasia di luci può illuminare la notte russiana.

Il Presidente di Pro Loco Russi APS

Luigi Rusticali

BUONA FIRA A TUTTE E TUTTI!

Arriva settembre e l’ultimo “giro di valzer” prima di considerare conclusa, con un po’ di malinconia, l’estate del 2026 è vivere intensamente la settimana della nostra Fira. È un momento intenso per la nostra Città, che ci vede collettivamente impegnati come api operaie a costruire un’iniziativa che ogni anno resti nel cuore degli avventori e dei cittadini. Questo è, per l’Amministrazione e per tutto il Comune di Russi, uno degli eventi ai quali durante l’anno lavoriamo in modo più sincrono. L’Ufficio Cultura si impegna a fondo per garantire un’iniziativa di spessore culturale sempre elevato, anche per quest’anno troverete decine di mostre, occasioni di incontro e ludiche tutte completamente gratuite, perché le nostre iniziative sono pensate per essere di tutti e per tutti. L’Ufficio Urbanistica organizza il complesso piano della sicurezza e il luna park pensato di anno in anno per essere sempre più attrattivo. All’Ufficio Lavori Pubblici compete la quasi completa riorganizzazione della città e tutti gli allestimenti. Ultimi ma non tali, la Polizia Locale vigila sulla sicurezza dell’evento e garantisce viabilità e tranquillità. Perché questo sforzo? Perché la Fira rappresenta per la nostra Città un elemento identitario. Perché per l’artigianato di servizio è come un secondo Natale. Perché la Fira permette alle associazioni di sostenersi pressoché per tutto l’anno. Perché ne traggono enorme giovamento gli esercenti e il commercio. La Fira non è solo tradizione, è un modo di ribadire che esistono strade per tenere insieme economia, rispetto, comunità. È il nostro modo per ricordare da dove veniamo. Pro Loco è nostro partner e co-organizzatore dell’evento e non posso tacere un particolare ringraziamento loro rivolto. Certamente tutto questo determina per alcuni qualche disagio inevitabilmente connesso ad eventi di questa portata che si protraggono per sei giorni interi: voglio ringraziare anche questi e queste cittadine perché è anche grazie al fatto che riconosciamo la Fira come patrimonio collettivo che è possibile organizzare tutto con successo. Ora non ci resta che abbandonarci alla voglia di vivere una settimana di spensieratezza e di gioia… buona Fira a tutte e tutti!

La Sindaca

Valentina Palli