RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLA CUCINA RUSSIANA: IV ATTO
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giovedì 17 settembre
La quarta serata dedicata alla cucina russiana rappresenta un nuovo importante passo nel percorso di recupero e valorizzazione della tradizione gastronomica locale. Un patrimonio fatto di ricette, prodotti, saperi e gesti tramandati nel tempo, che oggi può diventare anche una risorsa culturale ed economica per il territorio. L’incontro metterà al centro il legame tra la cucina di casa, le antiche osterie e la ristorazione contemporanea di qualità.
Sarà un viaggio tra carni, ortaggi, erbe spontanee, vini e specialità dolciarie, attraverso le testimonianze di chi ancora oggi custodisce questi saperi. Particolare attenzione sarà dedicata alla creatività delle azdore e alla capacità di trasformare gli ingredienti disponibili in piatti ricchi di identità e memoria.
La serata, ideata dal giornalista Lamberto Mazzotti, sarà inoltre un’occasione per consolidare il progetto della De.C.O. comunale, strumento concreto per tutelare e promuovere le eccellenze del territorio.In questa occasione riceveranno la De.C.O. tre prodotti russiani di particolare valore: la Torta Baccarini, Pizza Buffona e Melograno Verde di Russi. Tre prodotti diversi, ma accomunati da un forte legame con la storia, la cultura e l’identità della comunità russiana. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un vero paniere eno-gastronomico russiano, capace di raccontare il territorio attraverso i suoi sapori più autentici. La degustazione conclusiva permetterà di conoscere e assaporare alcune delle specialità offerte dalle attività produttive e commerciali di Russi.
Programma degli interventi:
Eno-gastronomia della tradizione: Russi crede e investe in questo patrimonio di grande valore culturale ed economico
(Gianluca Zannoni, assessore alle attività produttive, commercio, turismo e valorizzazione del territorio)
Del maiale non si butta via niente… senza dimenticare pollame, agnello e coniglio
(Riziero Cappelli, macellaio di Russi)
La cucina casalinga esalta gli ingredienti locali: l’esperienza della Furzena
(Irene Bernabini, titolare della gastronomia Furzena di Russi)
Tradizione e creatività nei secondi piatti della ristorazione russiana di qualità
(Nadia Giulianini, contitolare della Trattoria da Luciano di Russi)
Non ci sono solo carne e pesce in cucina. Ortaggi ed erbe spontanee erano e sono protagoniste di tante pietanze della tavola russiana
(Luigi Rusticali, presidente della Pro Loco di Russi)
Rassegna dei vini rossi romagnoli, ideali per i piatti della tradizione
(Hermes Rusticali, enologo e direttore commerciale di Tenuta Uccellina di Russi)
Dalla cucina di casa ai piatti robusti delle vecchie osterie romagnole, passando per l’ingegno culinario delle azdore
I secondi piatti della tradizione russiana; la creatività delle azdore in base alla disponibilità della dispensa; le ricette delle signore di Porta Nova, Tino Babini: la suzizina stila, e picet cun al patet e la trippa della nonna Ernesta.
(Lamberto Mazzotti, giornalista e storico del cibo)