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ITALIA 1946. L’ALBA DELLA REPUBBLICA

Dettagli evento

9-21 settembre

Mercato Coperto | piazza Gramsci
Incontri, Mostre

Mercoledì 9 settembre, alle ore 20.30, a Russi sarà inaugurata la mostra “Italia 1946. L’alba della Repubblica” all’interno degli spazi del Mercato Coperto in piazza Gramsci.

La mostra, a cura di Giuseppe Masetti, Serena Sandri e Marco Serena dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna, comprende 18 pannelli e sarà visibile tutti i giorni fino al 21 settembre negli orari di apertura del mercato e durante la Fira di Sett Dulur da giovedì a lunedì (ore 20.30-22.30).

Il 9 settembre, dopo il taglio del nastro, si terrà la conferenza dal titolo “Donne e Resistenza: una storia importante ieri quanto oggi”, organizzata da ANPI, in collaborazione con le donne della CGIL.

Il panel delle ospiti vedrà il confronto tra due figure di altissimo profilo scientifico e sociale: la dott.ssa Porpora Marcasciano, storica attivista transfemminista, sociologa, scrittrice e attualmente eletta Consigliera comunale a Bologna, e la dott.ssa Cinzia Venturoli, storica del Novecento, accademica dell’Università di Bologna e saggista, considerata una delle massime esperte in Italia della storia dei terrorismi, dello stragismo e della reazione democratica degli anni ’70 e ’80.

Nel corso dell’incontro verrà inoltre proposto il momento interattivo “Il filo delle scelte”: i cittadini e le cittadine presenti in sala potranno compilare un cartoncino anonimo, indicando una propria piccola azione quotidiana di resistenza contro l’indifferenza attuale.

A moderare la serata sarà la dott.ssa Dora Casalino, consulente per le Pubbliche Amministrazioni e il Terzo Settore.

L’iniziativa fa parte del progetto comunale “Donne, voto e diritti: memoria e cittadinanza dalla Resistenza alla Repubblica”, che ha ottenuto il contributo della Regione Emilia-Romagna a sostegno di progetti e iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento in Emilia Romagna (art. 4, L.R. 3/2016) – Anno 2026.

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