QUATTRO VOLTE ANDERSEN
Dettagli evento
sabato 19 settembre
Spettacolo di teatro di figura e d’attore.
Età consigliata: da 3 a 8 anni.
Credits:
di Pietro Fenati • con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni • regia Pietro Fenati • scenografia e figure Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni • luci e audio Gilberto Bonzi • organizzazione William Rossano, Sara Maioli • produzione Ravenna Teatro
Quella di H. C. Andersen è stata una vita spesa a scrivere e raccontare storie, a ritagliare strane e divertenti figurine nella carta, per animare il suo personale e onirico teatro della vita. Ci piace ricordare l’autore danese utilizzando gli ingredienti più significativi del suo mondo fantastico e combinarli in differenti maniere nel nostro teatro. Il teatro di narrazione dialoga con le figurine di un teatro delle ombre ricavato in un vecchio tamburo, che a sua volta si confonde con quel teatro di marionette tanto amato da Andersen. Così, nello spettacolo, alcuni elementi delle fiabe, escono da una scatola di cartone piena di ricordi: un vecchio soldatino, la scatola stessa trasformata in teatrino di figure, una forbice, un pisello e poche altre cose, raccontano delle storie. Poveri oggetti-ricordo, sufficienti ad alimentare il racconto di Ole Chiudigliocchi, La principessa sul pisello, delle due lumachine della Famiglia felice e de Il tenace soldatino di stagno. Piccole cose apparentemente insignificanti, racchiuse in un semplice teatrino, che diventa per la magia del teatro, il microcosmo delle nostre paure e delle nostre gioie.
Lo spettacolo fa parte di “Un teatro per la città: una rassegna a misura di famiglia”. A cura di Drammatico Vegetale con il sostegno del Comune di Russi, la rassegna è una proposta ad ingresso gratuito dedicata alle famiglie, ma pensata per coinvolgere tutta la comunità nel clima della Fira. L’edizione 2026 propone spettacoli, musica itinerante e una mostra-installazione dedicata all’immaginario di Pinocchio e ai teatrini giocattolo. Un percorso tra teatro di figura, invenzione scenica e meraviglia, per scoprire il teatro come spazio di incontro e condivisione.