LA GIOIA NEL PASSO
Dettagli evento
mercoledì 2 settembre
A Russi proseguono le iniziative del progetto comunale “Donne, voto e diritti: memoria e cittadinanza dalla Resistenza alla Repubblica”, finanziato dall’Avviso a sostegno di progetti e iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento in Emilia-Romagna (art. 4, L.R. 3/2016) – Anno 2026.
Quest’anno il progetto si è concentrato sulle prime elezioni amministrative e sulla partecipazione delle donne alla vita politica del Paese, fino alle elezioni dell’Assemblea Costituente.
“La gioia nel passo” prevede la preparazione di uno spettacolo, dove teatro, scrittura, musica, video e ricerca storica si intrecciano.
Realizzazione a cura della compagnia Le belle bandiere: scritto diretto e interpretato da Elena Bucci con musiche originali dal vivo con la collaborazione e la consulenza storica di Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna (ISREC).
PRESENTAZIONE PUBBLICA
Mercoledì 2 settembre 2026, ore 21, Cortile Centro Culturale Polivalente e Sala Nomadea Via Giordano Bruno 24
Letture e uno spazio per domande e riflessioni
LO SPETTACOLO
Giovedì 5 novembre 2026, ore 20.45, Teatro Comunale di Russi
“La gioia nel passo” è quella di chi trova in sé, nelle lotte e nelle conquiste di chi ci ha preceduto e nella collaborazione con gli altri, la forza per reagire alle dittature, alle repressioni, alle guerre, alle ferite inflitte al pianeta da un’economia senza valori che incrementa la povertà di molti e la ricchezza di pochi, una progressiva perdita della qualità del lavoro e della vita, un furto del tempo.
Il progetto si propone di contrastare l’oblio che avvolge anche la nostra storia più recente e di dare voce a chi ha lottato per la libertà e la democrazia. Le azioni e il pensiero delle donne, rimasti spesso in ombra, avranno particolare rilievo. Si cercherà di capire cosa significò uscire dalla seconda guerra mondiale e affrontare il ritorno di pregiudizi e limitazioni che sembravano essere stati superati in favore di una battaglia comune in nome di grandi ideali. Attraverso le attività si tenterà di rivivere le emozioni legate al momento nel quale le donne finalmente ottennero il diritto di votare e di essere votate e ritrovare la forza di coesione che portò donne di culture e idee diverse ad unirsi per contribuire a scrivere la Costituzione facendo valere il loro punto di vista. Portavano in luce aspirazioni, desideri e innovative soluzioni che avevano l’aspetto di una pacifica e ferma rivoluzione dei costumi e del modo di pensare. Dopo anni di sottomissione, silenzio e cura, le donne riuscirono a delineare con chiarezza le necessità di una società in evoluzione, intuendo problematiche che sono tutt’ora al centro dei dibattiti sociali e politici.
Questo racconto si inscrive nel ritratto di un profondo cambiamento del paesaggio, della società e dell’economia che ha interrotto la continuità con il passato favorendo libertà ed emancipazione, ma generando anche una dolorosa perdita di saperi e memoria.